Riportiamo di seguito il Comunicato Stampa ANPAR
Rifiuti da costruzione e demolizione, nel Lazio superata quota 5,6 milioni di tonn./anno Il 15 ottobre a Roma il convegno ANPAR su come rafforzarne il riciclo
Appuntamento presso la sede delle Regione Lazio con l’evento “La circolarità dei materiali inerti da C&D a Roma e nel Lazio”. Al centro del confronto il nuovo Piano Regionale Gestione Rifiuti, la localizzazione degli impianti, i CAM e la valorizzazione degli aggregati recuperati
Roma, 12 ottobre – Oltre 5,6 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione (C&D) vengono prodotti ogni anno nel Lazio, più della metà dei rifiuti speciali generati a livello regionale. Nella sola Roma Capitale la produzione è stimata in oltre 2 milioni di tonnellate.
È da questi numeri e dalla necessità di rafforzare il ruolo del riciclo degli inerti nella programmazione regionale che prende le mosse il convegno “La circolarità dei materiali inerti da C&D a Roma e nel Lazio”, organizzato da ANPAR, l’Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati che aderisce ad ASSOAMBIENTE, il prossimo 15 ottobre (9.30-12.30) a Roma presso la sala Tevere della Regione Lazio, in via Cristoforo Colombo 212.
L’appuntamento, promosso con il patrocinio del MASE e di Città metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, ASSOAMBIENTE, ARPA Lazio e Confapi Lazio, metterà a confronto istituzioni, imprese, associazioni e stakeholder della filiera per affrontare le principali questioni che riguardano il riciclo dei rifiuti inerti nel Lazio, a partire dalla localizzazione degli impianti alla luce del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), del Piano di bacino del distretto idrografico dell’Appennino Centrale pubblicato da AUBAC e delle disposizioni dell’art. 208 del D.Lgs. 152/2006. Un secondo focus riguarderà la gestione delle risorse e la valorizzazione degli aggregati recuperati nei mercati pubblico e privato.
Il tema è particolarmente rilevante in una fase come quella attuale in cui il Lazio sta programmando una significativa stagione di infrastrutture e lavori pubblici. Tra gli interventi affidati o gestiti da ASTRAL rientrano il collegamento stradale Cisterna-Valmontone, per il quale nel 2026 è stata avviata una procedura da oltre 1,1 miliardi di euro, il potenziamento della Roma-Civita Castellana-Viterbo, gli interventi sulla Roma-Lido di Ostia e opere di viabilità come la Gronda Tiberina Ovest.
Per ANPAR questa programmazione deve dialogare con quella della gestione dei rifiuti: milioni di tonnellate di materiali minerali provenienti dai cantieri possono diventare materia prima seconda per nuovi cantieri, riducendo il ricorso a materiali naturali e i trasporti.
Il convegno sarà inoltre l’occasione per approfondire il rapporto tra circolarità e nuove infrastrutture, con un focus sui CAM per le infrastrutture stradali e sul loro ruolo nel favorire l’utilizzo di materiali recuperati nella Regione Lazio e a Roma.
I lavori saranno introdotti e moderati da Paolo Barberi, Segretario nazionale ANPAR, mentre dopo i saluti istituzionali del Presidente ANPAR Carlo Colombino e del Presidente del Consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, sono previsti interventi di Corrado Carrubba, Safe Green Società tra Avvocati, Leonardo Nolasco, Delegato ANPAR Lazio, ed Emmanuele Fabbri, Delegato ANPAR presso i tavoli CAM edilizia e CAM infrastrutture stradali del MASE.
A seguire, la “Voce delle imprese del Lazio” sarà affidata a Marco Marsicola (RIME 1) e a Valentino Cotugno (GRUPPO REA Italia e Presidente di Confapi Lazio) e quindi una tavola rotonda, moderata da Edoardo Zanchini, Direttore Ufficio Clima Roma Capitale, metterà a confronto Alessandro Minicucci, Vicepresidente ai Rapporti Associativi ANCE Roma, Andrea Minutolo, Coordinatore Ufficio Scientifico di Legambiente, Pierluigi Sanna, Vicesindaco Metropolitano della Provincia di Roma e lo stesso Carlo Colombino, Presidente ANPAR.
È possibile partecipare al convegno scrivendo a info@anpar.org.
